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Prevenire il colpo di calore: accorgimenti da seguire per la prevenzione - Dematepa: De Martinis Telemedicine Panel

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Prevenire il colpo di calore: accorgimenti da seguire per la prevenzione

Educazione sanitaria
DI COSA PARLA QUESTO PODCAST

Durante le giornate più calde dell'anno il nostro organismo può andare incontro a un pericoloso aumento della temperatura corporea. Il colpo di calore è un'emergenza che richiede un intervento rapido e appropriato. Questo podcast, con un linguaggio semplice e chiaro, fornirà le conoscenze utili per affrontare una situazione che può verificarsi nella vita di tutti i giorni
Figura 1. Le principali azioni da compiere per riconoscere e gestire correttamente un colpo di calore.
In questo podcast scoprirai
• come riconoscere i primi sintomi
• come intervenire rapidamente
• quali errori evitare
• come proteggere anziani e bambini durante le ondate di calore
Sintesi dei contenuti

Di seguito sono riassunti i principali concetti relativi alla prevenzione del colpo di calore: come riconoscerlo, come intervenire evitando errori critici
Come riconoscere il colpo di calore
La patologia si sviluppa quando i meccanismi di termoregolazione corporea si alterano a causa del calore accumulato, impedendo al corpo di disperdere il calore in eccesso. È possibile riconoscere il colpo di calore attraverso diversi segnali:
  • Sintomi iniziali: stanchezza insolita, mal di testa, capogiri e nausea
  • Sintomi avanzati negli anziani: comparsa di stato confusionale, comportamenti insoliti, difficoltà a parlare, disorientamento nel tempo e nello spazio, fino alla perdita di coscienza e alla perdita di urine
  • Sintomi nei bambini: si possono osservare convulsioni
  • Temperatura corporea: presenza di febbre, spesso molto elevata e superiore ai 40 °C (particolarmente evidente se il soggetto anziano non riesce ad alzarsi dal letto o pronuncia frasi sconclusionate)

Cosa fare immediatamente
In presenza di un colpo di calore, è vitale prestare un'assistenza continua e senza soste, applicando immediatamente le seguenti misure
  • Spostare la persona in un luogo fresco e ombreggiato
  • Distendere il paziente mantenendo le gambe leggermente sollevate
  • Rimuovere gli indumenti superflui
  • Raffreddare il corpo posizionando impacchi freddi (non necessariamente ghiacciati) su aree specifiche in cui i vasi sanguigni sono più superficiali: tempie, collo, polsi e regioni inguinali
  • Mantenere la ventilazione sulle stesse zone utilizzando un ventilatore o un ventaglio
  • Reidratare per via orale: indurre il paziente a bere acqua fresca in modo lento, paziente e insistente usando una cannuccia, senza fermarsi fino a quando non ha assunto almeno un litro d'acqua o non ha urinato



Figura 1 - Scheda di emergenza (scaricabile cliccando sulla immagine)
Cosa non fare
Durante il soccorso, è fondamentale non commettere i seguenti errori che potrebbero compromettere la salute del paziente:
  • Non somministrare farmaci antipiretici: medicinali come il paracetamolo (tachipirina) o altri antinfiammatori non devono essere somministrati
  • Evitare impacchi con alcol sulla pelle
  • Non applicare ghiaccio a diretto contatto con la pelle: il ghiaccio diretto è ustionante; deve essere sempre avvolto in un panno di cotone o in un'altra stoffa prima di essere applicato
  • Evitare procedure di raffreddamento estreme: non immergere il corpo in acqua ghiacciata. Il raffreddamento deve essere graduale e continuo; metodi drastici possono causare gravi complicazioni, specialmente nei pazienti anziani
  • Non trasportare il paziente o chiamare il 118 senza prima averlo raffreddato: ricorrere immediatamente ai servizi di emergenza o al pronto soccorso senza aver prima praticato le misure domestiche per abbassare la temperatura corporea è sconsigliato. Questo perché si rischia di perdere tempo prezioso per il raffreddamento (provocando potenziali danni cerebrali negli anziani), il trasporto stesso può far accumulare ulteriore calore al paziente, il pronto soccorso potrebbe non essere climatizzato in modo ottimale e potrebbe mancare l'assistenza continua garantita dai familiari a causa della carenza di personale o delle regole di allontanamento dei reparti di emergenza
Da ricordare
Il colpo di calore è un'emergenza tempo-dipendente. Raffreddare rapidamente la persona e riconoscere i sintomi può ridurre il rischio di complicanze gravi. Agire nei primi minuti è fondamentale.


FAQ - DOMANDE FREQUENTI SUL CARCINOMA DELL'UTERO
Cos'è il colpo di calore ?

È il blocco dei naturali sistemi con cui il corpo disperde il calore (sudorazione, respirazione), causato dal troppo caldo accumulato . Colpisce soprattutto anziani, bambini e donne in gravidanza


Quali sono i primi segnali

Inizialmente si avvertono stanchezza insolita, mal di testa, capogiri e nausea . Negli anziani compaiono spesso stato confusionale, difficoltà a parlare o febbre sopra i 40 °C . Nei bambini possono verificarsi convulsioni


Come si previene a casa e fuori

Bevi più di 2,5 litri di acqua al giorno, evita il sole tra le 10:00 e le 18:00 e indossa abiti larghi e chiari in cotone o lino. Usa il condizionatore impostato a 23-24 °C (mai oltre 6-7 °C in meno rispetto alle stanze vicine non climatizzate) .


Cosa fare SUBITO in caso di emergenza

Spostare la persona all'ombra, sdraiarla con le gambe sollevate e togliere i vestiti superflui. Applicare impacchi freddi su collo, polsi, tempie e inguine . Ventilare il paziente e fagli bere con una cannuccia almeno 1 litro d'acqua, molto lentamente.


Si può usare il ghiaccio sulla pelle ?

Solo se è avvolto in un panno o in una stoffa. Il ghiaccio diretto ustiona la pelle. Evita anche immersioni improvvise in acqua ghiacciata, che possono causare gravi complicazioni soprattutto negli anziani


Perché raffreddare il paziente a casa prima di correre al Pronto Soccorso

Perché ogni minuto perso senza raffreddare il corpo rischia di causare danni cerebrali gravi nei soggetti anziani . Inoltre, il tragitto in auto può far accumulare ancora più calore e in ospedale potrebbe mancare l'assistenza continua di cui il malato ha vitale bisogno .


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